L’Associazione Zampognari del Matese nasce nel 2010 grazie all’idea di un gruppo di persone consapevoli che la zampogna e soprattutto l’arte del suonarla corrisponde ad un ricco patrimonio di tradizioni e storia con la speranza di diffondere e valorizzare l’arte del suonare la zampogna Molisana. Le melodie natalizie e le novene hanno reso gli zampognari di San Polo Matese famosi ed apprezzati in tutta Italia, anche all’estero. L’arte dello zampognaro è riconosciuta ed istituzionalizzata dal Comune di San Polo Matese per essere un volano dello sviluppo culturale del territorio matesino e per favorire la valorizzazione dello stesso sia a livello nazionale che a livello internazionale; inoltre, valorizzare la figura dello zampognaro e dell’arte del suonare la zampogna Molisana arricchisce l’aspetto culturale e cognitivo delle future generazioni con sinergie che l’associazione culturale coltiva unità unitariamente e per un bene comune.
I NOSTRI OBIETTIVI
L’Associazione nasce per contribuire a rendere effettiva la partecipazione popolare per la migliore tutela e valorizzazione degli interessi della collettività e dei beni comuni storici, culturali, naturali ed ambientali del paese; l’associazione si pone di promuovere ed organizzare festeggiamenti, gare, mostre, fiere, sagre, feste, convegni, spettacoli pubblici, manifestazioni culturali e folk nonché assumere iniziative anche in collaborazione col Comune ed enti preposti per la miglior organizzazione turistica del territorio.

LA TRADIZIONE CHE NON TRAMONTA MAI
Le melodie della zampogna si trasformano in attimi di preghiera e cristianità; per questo ancora oggi gli zampognari di San Polo Matese sono sempre più rinomati e conosciuti. Nel Novecento gli zampognari oltre la divulgazione delle armonie hanno avuto riconoscimenti notevoli che hanno impreziosito l’arte del suonare la zampogna e la ciaramella: l’assegnazione della zampogna d’oro, il coinvolgimento nel documentario “Buon Natale ovunque tu sia”, l’onore di portare le note natalizie matesina al Papa e altro ancora. Nel tempo questa tradizione è diventata parte integrante della comunità e sotto molto aspetti: culturale, artistico, sociale, religioso, ludico ed economico.

