Il 3 agosto 2025 a San Polo Matese: tradizione, musica e identità popolare
La suggestiva cornice di San Polo Matese (CB) torna a farsi teatro di una delle manifestazioni folk più significative dell’Appennino: la XXV Rassegna Zampognari d’Italia, inserita nel progetto “La Zampogna nel Matese – Il Respiro della Montagna”.
Un evento che da 25 anni celebra la zampogna, regina degli strumenti pastorali, simbolo profondo dell’identità montana molisana; organizzata con il sostegno della Regione Molise, Provincia di Campobasso, Comune di San Polo Matese e la Parrocchia San Pietro in Vincoli, la rassegna si svolge in concomitanza con le festività in onore di San Nicola di Bari, patrono del paese.
Il Programma della Giornata
Ore 9.00 – Accoglienza e iscrizioni dei partecipanti.
Ore 11.00 – Santa Messa presieduta da Don Luigi Astarita, con benedizione delle zampogne e saluti del Sindaco Tonino Spina. Seguirà la tradizionale processione con la statua di San Nicola accompagnata da zampogne e ciaramelle, con arrivo al Monumento dei Caduti per la deposizione della corona d’alloro.
Ore 13.00 – Pranzo conviviale, un momento di incontro tra i musicisti e la comunità.
Ore 15.00 – Officina della Zampogna, laboratorio di costruzione della prima ciaramella che verrà poi sorteggiata tra i partecipanti.
Ore 16.30 – Esibizione in Piazza G. Iezza con tutti i partecipanti e consegna degli attestati.
Ore 20.00 – Spettacolo del gruppo Zampognari del Matese: un repertorio di brani tradizionali del folklore molisano.
Ore 21.30 – Gran finale con “Il Concerto dei 50 Anni!!!” del gruppo Musicanti del Piccolo Borgo, che celebra mezzo secolo di musica etnica e ricerca etnomusicale. A condurre la giornata, Rosanna Ricciardi.

Perché Partecipare
Partecipare alla Rassegna degli Zampognari d’Italia significa immergersi in una dimensione autentica, dove la musica non è solo spettacolo, ma testimonianza viva di una cultura antica, tramandata con passione da generazioni. La giornata rappresenta un momento di ritrovo, festa, condivisione e valorizzazione del patrimonio sonoro delle montagne.
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